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sabato 14 settembre 2013

Si ricomincia con le campane... E per il Gubbio la tradizione dice che sarà dura...



La sfida con la Salernitana, esordio stagionale dei rossoblù al Barbetti, ha riaperto la serie di confronti tra la squadra eugubina e le avversarie campane.
Una regione sostanzialmente indigesta per tradizione alle sorti del Gubbio, che ha dovuto attendere l'anno d'oro della promozione in B per togliersi qualche soddisfazione.

In C2 bisogna attendere il 2005/2006 per vedere all'opera i rossoblù, allenati da Castellucci prima e Cuttone poi, conm due avversarie tutt'altro che facili. La Cavese vincerà in carrozza il campionato anche se il Gubbio riuscirà ad impattare i due confronti, una battaglia quella di Cava finita 0-0 con Fabbri autore di una prodezza con rigore parato, e l'1-1 del ritorno firmato da Tafani, terzino nell'occasione goleador. Più pirotecnica la doppia sfida al Benevento, con un poker dei giallorossi rifilato all'andata in anticipo notturno del venerdì, e l'inutile gol di Chafer ad addolcire la pillola amara.
 
Al ritorno il Gubbio si rifà, infliggendo un secco 3-1 ai sanniti, passati in vantaggio con Girardi: in gol per i rossoblù Tarpani, in uno dei pochi acuti stagionali, Lazzoni e Sandreani, colonne del centrocampo e nell'occasione anche in zona gol. In quella stagione a salire in C1, con la Cavese, sarà il sorprendente Sassuolo di Remondina, battuto 1-0 dai rossoblù con gol di Fusseini, ma al primo grande salto di categoria, solo l'inizio della storica parabola culminata il giugno scorso con la massima serie. Capocannoniere di quel campionto Juan Martin Turchi, bomber del Gualdo.

Le campane cambiano, con Paganese e Giugliano, l'anno dopo, ma non cambiano le difficoltà a batterle. Tra gli azzurrostellati spicca un certo Alessandro Corallo, vero mattatore delle due sfide 2006/2007: suo uno dei gol della vittoria campana al San Biagio, suo il marchio sugli assist per il poker rifilato al ritorno, con la Paganese che a fine stagione conquisterà la C1 ai play off, alle spalle del trascendentale Foligno di Marini, capace di salire conquistando il primo posto.
 
Per ritrovare una campana servirà attendere il 2009-2010 con il primo di una lunga serie di confronti contro la Nocerina. Due lampi, firmati Marotta e Casoli decideranno l'andata, un'inzuccata a tempo scaduto – la prima di una serie di beffe tutte molto simili nel minuto e nell'esito – segnerà il match di ritorno in diretta satellitare. Particolarità di quella stagione l'epilogo dei rossoneri: salvi solo all'ultima giornata con un sudato 0-0 a Fano, si ritroveranno ripescati in C1 l'anno dopo, arrivando a dominare il campionato nel girone B, come farà il Gubbio nel girone A, e incrociando di nuovo la propria strada con i rossoblù nella finale di Supercoppa Lega pro.
 
E la Salernitana? L'unico vero precedente è del dicembre 2010. Il Gubbio sta costruendo silenziosamente la propria rincorsa impossibile alla serie B, ha appena battuto nello scontro diretto il Sorrento – la campana più insidiosa di quella stagione – e con strani incroci di calendario, gioca la seconda di tre gare casalinghe consecutive contro gli amaranto di Breda. Finirà 3-1 con un'irripetibile doppietta di Marco Briganti, entrambi i gol sugli sviluppi di un corner e una perla di Juanito Gomez che sintetizza in una sola azione i segreti del Gubbio più bello di sempre. Palla a terra, triangolo in velocità con Donnarumma, e mezza girata al volo in fondo al sacco. La gara di ritorno non se la ricorda nessuno. Giocata un 15 maggio 2011, una settimana dopo la festa per la serie B già acquisita: sarà l'ultima di tanti protagonisti, sarà anche l'ultimo gol di Juanito Gomez. Che almeno per qualche minuto ammutolì lo stadio Arechi.

L'ultimo precedente vittorioso con una campana è deciso dal dischetto: è un ex, Alessandro Radi, a freddare la Paganese in una delle fasi più delicata della scorsa stagione.
E per quest'anno, la sfida alle campane – ce ne sono ben 4 di avversarie - è appena cominciata.


Dalla rubrica "Il Rosso e il Blu" - in onda in "Fuorigioco" del 16.9.13
Musica sottofondo: "Tu vo fa l'americano" remix (2010)

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