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lunedì 28 marzo 2011

Gubbio, un altro passetto avanti contro una "bestia nera"... E ora che sono finite, è il caso di esorcizzarle


Il Gubbio saluta i tifosi a Crema, a fine gara (da http://www.gubbiofans.it/)
 Evidentemente l’astinenza ha creato appetito.
E così dopo 23 partite con un solo pareggio, il Gubbio va al riposo – l’ultimo, prima del rush finale decisivo di questa appassionante stagione – con il terzo X nelle ultime 4 gare.

Ogni partita ha storia a sé e anche questo pari non assomiglia se non nei numeri (1-1) a quelli casalinghi con Como e Spal.

Intanto è il primo pareggio in assoluto conquistato dai rossoblù in trasferta. Per la terza volta è un pareggio in rimonta, fattore importante e significativo, come lo è il ritorno al gol (il 15mo) di Juanito Gomez – uno che non la buttava dentro da inizio febbraio contro gli ex veronesi – ed è un ritorno al gol su azione dalla lontana vittoria di Monza (con i break letali firmati Borghese), dopo la quale il Gubbio aveva centrato il bersaglio o su punizione (Daud) o su corner (Bartolucci) o dagli undici metri (Donnarumma e Galano).

Per la verità sul dischetto la squadra di Torrente poteva tornarci anche ieri – un paio di volte Borghese e una volta Bazzoffia sono stati affondati in area - ma a differenza di quanto visto al Barbetti con Spezia e Spal, il mediocre Peretti di Verona non se l’è sentita di incidere sul risultato.
Il passetto avanti è comunque positivo: i rossoblù approdano a quota 57, è trascorso un mese dall’ultima sosta, quando il Gubbio era a 8 punti dal Sorrento. Altra terzina di gare in cascina e distanza che resta quella, distanza di guardia verrebbe da dire, rispetto allo squadrone campano.
Senza contare poi, che nelle ultime gare il Gubbio ha dovuto rinunciare, tra squalifiche e infortuni a più riprese, a Sandreani, Gomez, Borghese, Galano, Donnarumma, Daud, gente che non è semplice regalare domenicalmente all’avversario senza alcuna ripercussione.

Vincenzo Torrente - foto M.Signoretti
Ora un’ultima domenica di riposo, tutt’altro che inopportuna: Torrente conta di recuperare il capitano per il match del 10 aprile al "Barbetti" contro il Bassano.
Una sorta di sfida doppia, ad un avversario in odore di play off che ieri ha fermato il Verona, e ad una strana cabala che negli ultimi anni ha visto i veneti sempre vincenti al "Barbetti" – così come perdenti in casa.
Le bestie nere dovrebbero essere finite: il Pergocrema è l’unica formazione con Ravenna e Spal ad aver tolto 4 punti alla squadra di Torrente che d'ora in poi giocherà solo con avversarie già sconfitte all’andata (i famosi 8 successi di fila, ricordate?).
Quest’anno di record e di tabù sfatati, i ragazzi in rossoblù ne hanno fatto incetta: ma è opportuno non perdere il vizio proprio sul più bello.
E allora il modo migliore per esorcizzare la cabala è proprio ricordarla, a parole, e ignorarla poi in campo. Con quella relativa serenità che è stata una delle armi in più della cavalcata poderosa del Gubbio.

 
 
 
Da copertina "A gioco fermo" di "Fuorigioco" di lunedì 28.3.2011
Musica di sottofondo: "El Diablo" - Litfiba - 1990
 

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