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domenica 9 ottobre 2011

Finalmente il primo acuto, firmato "i grandi in discussione": Donnarumma, Ciofani, Ragatzu... e Pecchia

I tifosi rossoblù esultano - foto Marco Signoretti
E venne il giorno della prima vittoria in serie B.
Il Gubbio batte la Nocerina (proprio come 64 anni fa, sempre in serie cadetta) e compie un balzo in classifica notevole, con un'iniezione di fiducia straordinaria per tutto l'ambiente: un 2-1 quanto mai sofferto ma alla fine strappato con i denti, ben oltre i meriti stessi della squadra rossoblù, che a larghi tratti è stata alle corde, tenuta in partita da una giornata straordinaria del portiere Donnarumma.

A decidere l'incontro un guizzo di Ragatzu a 5' dalla fine, ben lanciato da Almici: proprio le due sostituzioni operate da Pascolini (preparatore dei portieri e oggi sostituto di Pecchia, squalificato) che hanno cambiato volto all'incontro.

Per i primi 60' infatti era stata la Nocerina a padroneggiare sul campo, mettendo in difficoltà a più riprese la retroguardia rossoblù.
Il 4-2-3-1 eugubino infatti non era riuscito a rendersi incisivo, mentre il 3-4-3 di Auteri (soprattutto sulla fascia destra campana) faceva faville.


Donnarumma: è come se avesse segnato
anche lui... (foto Settonce)
Lo show di Antonio Donnarumma si apriva già al 19' quando Catania veniva chiuso dal portiere rossoblù. Il laterale nocerino era scatenato e al 27' procurava il penalty dopo uno scambio al limite, per fallo di Benedetti (ammonito, salterà Crotone per squalifica): sul dischetto si presentava Farias che veniva ipnotizzato da Donnarumma, prodigioso a deviare sulla sua sinistra.
L'antica legge del calcio tornava in auge: gol sbagliato, gol subìto e al 31' ci pensava Daniel Ciofani a ribadire l'assunto, mettendo dentro di forza (con rimpallo di ginocchio) un assist al bacio di Raggio Garibaldi (anch'egli tra i migliori). Sembrava la svolta della gara ma già al 34' la Nocerina impattava, con un bolide al volo di De Liguori dal limite dell'area, imparabile.
Il finale era tutto rossonero, con la difesa eugubina in balìa degli avversari: prima Castaldo (40') poi Catania di testa da corner (41') trovavano sulla propria strada un Donnarumma eccellente.


Giovanni Pascolini con Michele Barilari, staff preparatore atletico - foto Signoretti
 Ripresa e Bartolucci rilevava Farina. Ma al 3' ancora Castaldo aveva sui piedi la palla del ko, a tu per tu con Donnarumma veniva chiuso dal portiere. La spinta dei campani si esauriva e il Gubbio provava a ripartire, con Bazzoffia. Il veloce numero 20 prima veniva abbattuto da Nigro in chiara occasione da rete (punizione invertita dal mediocre Viti di Campobasso), poi veniva anticipato su prezioso assist di Ciofani.
Pascolini metteva dentro Ragatzu e Almici e proprio i due nuovi entrati decidevano la partita all'85' con un break dalla tre quarti dell'ex atalantino, che pescava millimetricamente l'enfant prodige isolano, freddo ad infilare in uscita Gori. Il "Barbetti" esplodeva, assaporando il primo attesissimo successo.
Nel finale 6' di recupero non bastavano alla Nocerina a creare pericoli: per il Gubbio una vittoria di platino, con la classifica che vede i rossoblù scavalcare in un colpo solo Vicenza, Modena, Crotone e agguantare l'Empoli, con la Nocerina (a 8) distante un solo punto (e la Juve Stabia a 12, ma con la spada di Damocle di una possibile pesante penalizzazione all'orizzonte).
Per i tifosi rossoblù - anche oggi oltre 3.000 sugli spalti - la prima grande gioia in campionato.
GMA
 
 
Tratto dal servizio di GUBBIO-NOCERINA di domenica 9.10.11 realizzato per http://www.trgmedia.it/

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